Progetto COMPASS: 26-27 marzo 2026 il kick off meeting del nuovo partenariato

Al via a Londra con Il progetto COMPASS una nuova fase della ricerca europea sulla cardio-oncologia.
progetto COMPASS: 26 e 27 marzo il kick off del progetto europeo di cardio oncologia

Il 26 e 27 marzo 2026 durante il kick off meeting ospitato da King’s College London, è stato ufficialmente presentato a Londra il progetto COMPASS, aprendo un nuovo capitolo della ricerca europea nel campo della cardio oncologia. Il progetto COMPASS, sostenuto dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking del programma Horizon Europe, inaugura un percorso quinquennale volto a migliorare la salute cardiovascolare dei pazienti oncologici e dei sopravvissuti al cancro attraverso un modello di cura coordinato, multidisciplinare e centrato sulla persona, integrando la dimensione cardiovascolare nei percorsi di cura oncologici

Il progetto COMPASS nasce per rispondere a una criticità sempre più evidente, poiché la cardiotossicità rappresenta una conseguenza crescente e spesso sottodiagnosticata delle moderne terapie oncologiche, con implicazioni di lungo periodo sulla sopravvivenza, sulla qualità della vita e sull’organizzazione dei sistemi sanitari. L’iniziativa interviene su questo snodo con l’obiettivo di superare la frammentazione tra oncologia e cardiologia, apportando un contributo significativo alla lotta contro il cancro, promuovendo una valutazione del rischio più personalizzata lungo l’intero percorso di cura.

Il progetto COMPASS punta infatti a migliorare la previsione precoce del rischio di cardiotossicità, a favorire l’identificazione anticipata delle complicanze cardiovascolari e a sostenere decisioni terapeutiche più personalizzate, insieme a un monitoraggio di lungo periodo più efficace. Per raggiungere questi obiettivi, il consorzio integra competenze che spaziano dalla pratica clinica alla ricerca biomedica, dall’imaging medico all’intelligenza artificiale in modo da contribuire allo sviluppo di sistemi sanitari più integrati ed efficaci.

Il progetto COMPASS e il futuro dell’assistenza cardiovascolare nei pazienti oncologici

Il kick off meeting ha definito le basi operative del lavoro progettuale e ha consentito ai partner di approfondire i contenuti dei pacchetti di lavoro lungo l’intero percorso del paziente. Dalla fase iniziale è emersa la volontà di costruire un percorso clinico completo, capace di integrare previsione del rischio, diagnosi precoce, trattamento personalizzato e monitoraggio a lungo termine, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione che ancora limita l’efficacia dell’assistenza in cardio oncologia.

Sul piano scientifico e tecnologico, il progetto prevede l’identificazione e la validazione di nuovi biomarcatori per individuare i segni precoci di cardiotossicità prima che si producano danni cardiaci irreversibili e lo sviluppo di modelli predittivi basati sull’intelligenza artificiale, costruiti attraverso l’integrazione di dati multimodali, tra cui imaging, biomarcatori, dati genomici e informazioni cliniche, per stratificare il rischio cardiovascolare individuale in modo più accurato.

Il progetto include inoltre soluzioni di monitoraggio continuo e non invasivo della salute cardiaca attraverso nuove tecnologie indossabili e strumenti di digital health, così da sostenere interventi clinici più tempestivi e mirati. Accanto a questi elementi, è previsto anche un lavoro dedicato alla sostenibilità, alla valutazione costo efficacia e agli aspetti regolatori, essenziali per accompagnare l’innovazione non soltanto sul piano scientifico, ma anche su quello organizzativo e applicativo, così da favorirne la trasferibilità nella pratica clinica.

Con 62 organizzazioni provenienti da 25 Paesi in Europa, il progetto si fonda su una rete multidisciplinare che sostiene le diverse attività previste lungo l’intero percorso di lavoro. Il consorzio comprende ospedali, centri di ricerca, università, aziende MedTech, piccole e medie imprese e organizzazioni di pazienti, a conferma di un’impostazione che unisce ricerca, clinica, innovazione industriale e partecipazione dei destinatari finali delle cure.

Il kick off meeting ha confermato l’importanza della collaborazione tra professionisti sanitari, ricercatori e rappresentanti dei pazienti per favorire un approccio più integrato tra ricerca, innovazione e assistenza, valorizzando il confronto tra competenze diverse e la costruzione di percorsi di lavoro condivisi. Il progetto COMPASS si propone di tradurre la ricerca in applicazioni concrete, migliorando la qualità e la sicurezza dell’assistenza attraverso percorsi di cura più completi, tempestivi e personalizzati.

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