Esiti del Consiglio EPSCO Salute

EPSCO Salute focalizza il dibattito ministeriale su innovazione biotecnologica, resilienza farmaceutica e semplificazione per i dispositivi medici, tracciando le prossime priorità della sanità europea.
Esiti del Consiglio EPSCO Salute

Lo scorso 16 giugno, i Ministri della Salute dell’Unione Europea si sono riuniti a Lussemburgo per la sessione del Consiglio EPSCO Salute dedicata alle principali sfide regolatorie e strategiche del settore sanitario.

Nel corso dei lavori, sono stati esaminati diversi dossier strategici per il futuro delle politiche sanitarie europee, con particolare attenzione alla loro competitività, innovazione e resilienza.

Tra i principali risultati formali della sessione figura il raggiungimento di un orientamento generale sulla proposta di direttiva che disciplina l’immissione sul mercato di microrganismi geneticamente modificati e la lavorazione di organi umani.

Questo passo rappresenta la prima fase legislativa del più ampio quadro di interventi noto come “European Biotech Act I“, volto a promuovere lo sviluppo e l’industrializzazione sicura delle biotecnologie applicate all’ambito della salute e della bio-produzione all’interno del contesto comunitario.

IL RUOLO DEL CONSIGLIO EPSCO SALUTE TRA FARMACI E DISPOSITIVI MEDICI

Le delegazioni dei diversi Stati membri hanno dedicato un articolato dibattito orientativo anche alla proposta di regolamento per lo sviluppo delle biotecnologie sanitarie, esplorando le modalità più idonee per stimolare gli investimenti industriali e salvaguardare l’eccellenza scientifica continentale attraverso quadri normativi agili.

Parallelamente, il Consiglio EPSCO Salute ha preso in esame la relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alla proposta di regolamento di semplificazione per i dispositivi medici e i dispositivi medico-diagnostici in vitro (MDR/IVDR).

L’obiettivo dell’iniziativa è ridurre il carico burocratico e l’incertezza regolatoria per le imprese, prevenendo il rischio di carenze o indisponibilità di dispositivi essenziali per i pazienti.

I Ministri hanno inoltre approfondito le strategie per garantire l’autonomia strategica e la resilienza farmaceutica dell’Unione, analizzando la sicurezza delle catene di approvvigionamento e il sostegno alla produzione interna europea di medicinali critici.

A conclusione della sessione, i Ministri hanno esaminato gli sviluppi epidemiologici legati al virus Ebola Bundibugyo nell’Africa centrale, lo stato dell’arte del Critical Medicines Act e i progressi sul trattato internazionale per la prevenzione e risposta alle pandemie.

Il dibattito ha inoltre toccato l’impatto sanitario della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane, per poi concludersi con la presentazione del programma di lavoro della futura presidenza irlandese del Consiglio dell’UE, destinata a succedere al mandato di Cipro a partire dal 1° luglio 2026.

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