L’OMS lancia una nuova guida per ampliare l’accesso all’auto-aiuto psicologico

La nuova guida rappresenta uno strumento per aiutare Paesi e organizzazioni a diffondere interventi di salute mentale basati sull’evidenza, anche in contesti con risorse limitate.
auto-aiuto guida

L’OMS ha pubblicato una nuova guida operativa per supportare governi, organizzazioni sanitarie e operatori comunitari nell’implementazione e nell’ampliamento degli interventi di auto-aiuto psicologico. L’obiettivo è rendere più accessibili servizi di salute mentale efficaci e basati sull’evidenza, contribuendo a ridurre il divario tra bisogni di assistenza e disponibilità di cure.

Secondo l’OMS, oltre un miliardo di persone nel mondo convive con una condizione di salute mentale, ma molte non riescono ad accedere a trattamenti adeguati a causa della carenza di professionisti, delle limitazioni economiche o delle difficoltà geografiche. In questo contesto, gli interventi di auto-aiuto psicologico rappresentano una soluzione promettente per raggiungere un numero maggiore di persone utilizzando risorse limitate.

La nuova guida, intitolata “Psychological Self-Help Interventions: Delivering Self-Help for Individuals“, fornisce indicazioni pratiche per pianificare, adattare e realizzare programmi di auto-aiuto sia in modalità autonoma sia con il supporto di operatori formati non specialisti. La guida è destinata a responsabili di programmi, supervisori, operatori sanitari e organizzazioni attive nei settori della salute, dell’assistenza umanitaria e dello sviluppo comunitario.

Particolare attenzione viene dedicata ai modelli di auto-aiuto guidato, nei quali le persone ricevono un supporto regolare ma limitato da parte di operatori adeguatamente formati. Questo approccio consente di mantenere elevata l’efficacia degli interventi senza richiedere un ampio coinvolgimento di specialisti della salute mentale.

La guida si basa sull’esperienza maturata dall’OMS attraverso due interventi già ampiamente sperimentati: Step-by-Step, un programma digitale rivolto principalmente alle persone con sintomi di depressione, e Doing What Matters in Times of Stress, uno strumento di gestione dello stress basato su tecniche psicologiche validate. Entrambi gli interventi sono stati valutati attraverso studi scientifici e hanno dimostrato risultati positivi nel ridurre sintomi di depressione, ansia e distress psicologico.

Uno degli aspetti più innovativi della guida è la possibilità di implementare gli interventi in diversi contesti, compresi i servizi territoriali, l’assistenza primaria, i programmi comunitari e le piattaforme digitali. Questo approccio può risultare particolarmente utile nelle aree rurali, nei Paesi a basso e medio reddito e nelle situazioni di emergenza umanitaria, dove l’accesso ai servizi specialistici è spesso limitato.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’OMS per rafforzare la salute mentale come componente essenziale della copertura sanitaria universale.

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