L’OMS lancia un piano globale sul clima, inquinamento e povertà energetica

La strategia mira a tradurre in azioni concrete gli impegni assunti a livello globale attraverso una maggiore attività di sensibilizzazione, partnership e sistemi sanitari resilienti per quanto riguarda il clima ed i suoi cambiamenti.
L’OMS lancia un piano globale sul clima, inquinamento e povertà energetica

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha varato un piano per il periodo 2025-2028 volto a porre la salute al centro delle politiche in materia di clima, qualità dell’aria ed energia, in seguito ai mandati adottati dagli Stati membri in occasione della 78ª Assemblea mondiale della sanità. La strategia mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione, le partnership, l’accesso ai finanziamenti e i sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici, al fine di tradurre gli impegni globali in benefici tangibili per le persone, i sistemi sanitari e il pianeta.

Il piano globale sul clima

L’OMS ha lanciato oggi il suo piano di sensibilizzazione, comunicazione e partnership, “WHO at the heart of the health response to climate change, air pollution and energy poverty (2025–2028)”. Il piano traduce l’ultimo mandato adottato dagli Stati membri in un programma d’azione coordinato, progettato per porre la salute al centro delle agende globali relative al clima, all’aria pulita e all’energia.

Nel maggio 2025, gli Stati membri hanno adottato il Piano d’azione globale ( Global Action Plan (GAP)) sui cambiamenti climatici e la salute (2025–2028), in risposta alla risoluzione WHA77.14, nonché la tabella di marcia aggiornata sull’inquinamento atmosferico e la salute (EB156/24), a seguito della risoluzione WHA68/18 sull’affrontare gli impatti sulla salute dell’inquinamento atmosferico. Il nuovo piano rende operativi questi impegni fornendo strategie pratiche per creare slancio, rafforzare i partenariati e sostenere l’attuazione.

La necessità di agire è evidente. Ogni anno più di sette milioni di persone muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico, mentre i sistemi sanitari sono responsabili di quasi il cinque per cento delle emissioni globali di gas a effetto serra. Allo stesso tempo, solo circa lo 0,5 per cento dei finanziamenti multilaterali per il clima è destinato a progetti che proteggono o migliorano esplicitamente la salute umana.

Sebbene gli Stati membri abbiano stabilito un chiaro mandato in materia di clima e salute, permangono notevoli lacune in termini di finanziamenti, sensibilizzazione e coinvolgimento del pubblico. Il piano mira ad affrontare queste sfide attraverso partnership strategiche, una comunicazione basata su dati concreti e un’azione di sensibilizzazione coordinata.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

NEWS E NEWSLETTER

EVENTI