
La presente sezione affronta il tema dell’Integrazione socio-sanitaria, una delle principali sfide delle politiche di long term care. L’aumento di qualità di vita e di conseguenza di domanda di salute, il trend pluridecennale di invecchiamento della popolazione, i rischi legati alla diffusione di nuove pandemie pongono sfide estremamente rilevanti alla sostenibilità economica dei sistemi sanitari dei paesi sviluppati ed al contempo minacciano di generare fenomeni di marginalità sociale e sanitaria verso le fasce più vulnerabili e fragili della popolazione. In risposta a tale scenario, l’Unione Europea ha definito per la programmazione 2021-2027 di integrare ed armonizzare gli investimenti e le politiche previste in ambito sociale e sanitario, con l’obiettivo di creare sinergie volte a migliorare allo stesso tempo l’efficacia dei sistemi di welfare e la promozione di una vita in salute e la garanzia di continuità assistenziale per i propri cittadini.
Presso il Database Progetti ProMIS è possibile accedere ad una raccolta di progetti in ambito salute, ricerca e innovazione delle regioni/PP.AA. italiane, e dei relativi stakeholder regionali, co-finanziati da fondi diretti da parte della Commissione Europea. I temi di riferimento per Cure Integrate sono “Sistemi e servizi sanitari, assistenza sanitaria di base, sistemi integrati, servizi di prevenzione, personale sanitario” e “Protezione sociale, inclusione sociale, accesso alle cure, povertà, sicurezza finanziaria”.

La seconda call di UNITE, iniziativa europea per lo sviluppo di Regional Innovation Valleys nella salute digitale, mette a disposizione 6 milioni di euro per progetti interregionali su equità nell’accesso alle cure e workforce sanitaria. Candidature entro il 10 dicembre 2026.

Un nuovo brief FAO, OMS e WOAH dimostra il valore aggiunto di lungo periodo degli investimenti in One Health per persone, animali, piante ed ecosistemi.

Il 10 settembre 2026 si è tenuta a Napoli la conferenza finale di TEAMCARE su formazione interprofessionale e sanità territoriale nella quale ProMIS ha partecipato alla tavola rotonda sull’adozione regionale dei risultati.

Il booklet della Commissione Europea sulle storie di successo dell’European Reference Networks per le malattie rare è ora disponibile in 15 lingue, tra cui l’italiano.