Il rafforzamento della cooperazione è stato al centro della riunione plenaria del Comitato per la sicurezza sanitaria (Health Security Committee, HSC) tenutasi a Bruxelles dal 14 al 16 gennaio 2026, incentrata sul potenziamento della preparazione e della protezione dei cittadini di fronte all’evoluzione delle minacce, in coordinamento con l’iniziativa del G7 sulla sicurezza sanitaria globale.
Le discussioni hanno riguardato la cooperazione civile-militare, l’influenza aviaria zoonotica, lo stoccaggio e le contromisure mediche, ribadendo l’impegno dell’UE a favore di un quadro di sicurezza sanitaria globale solido ed equo.
L’importanza della cooperazione
Durante l’incontro sono stati sottolineati i vantaggi della collaborazione globale di fronte alle mutevoli minacce al panorama sanitario. Dalle pandemie e dagli attacchi informatici alla disinformazione, dai disastri legati al clima all’instabilità geopolitica, sono molte le minacce alla nostra salute che richiedono un approccio comune quando si tratta di prevenire o rispondere a crisi sanitarie transfrontaliere.
La legislazione dell’UE in materia di sicurezza sanitaria relativa alle gravi minacce transfrontaliere per la salute rafforza la cooperazione, anche in nuovi settori quali la collaborazione civile e militare per la preparazione e la prontezza in materia di sicurezza sanitaria. In particolare, è stato istituito un gruppo di lavoro tecnico sulla cooperazione civile-militare in materia di preparazione alla sicurezza sanitaria (TWG CIVMIL) nell’ambito dell’HSC, che sta definendo le priorità del proprio lavoro in tre settori principali:
- infrastrutture sanitarie
- carenza di personale sanitario
- evacuazioni di massa
Durante la riunione, i rappresentanti dell’HSC hanno esaminato in che modo il piano dell’Unione per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle crisi sanitarie sostenga l’attuazione della strategia dell’Unione in materia di preparazione e in che modo la vigilanza e la cooperazione siano particolarmente importanti nel contesto di un’intensa stagione di influenza aviaria zoonotica.
Inoltre, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention and Control, ECDC) e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (European Food Safety Agency, EFSA) hanno preparato un nuovo documento di orientamento sulle azioni di sanità pubblica da attuare in base alla situazione epidemiologica. I partecipanti all’HSC hanno inoltre discusso gli ultimi sviluppi nell’ambito della strategia dell’UE in materia di scorte e della strategia di contromisure mediche.
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