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ELISAH: il progetto europeo per ridurre l’impatto del tumore della mammella

ELISAH ha l'obiettivo di studiare e mappare gli stili di vita che aumentano il rischio di cancro al seno, così da definire nuovi strumenti di prevenzione.
Elisah: il progetto europeo per ridurre l’impatto del tumore della mammella

Il progetto triennale ELISAH – European Linkage of Initiative from Science to Action in Health – finanziato dalla Commissione europea, lanciato l’8 febbraio 2024 a Milano, ha l’obiettivo di studiare gli stili di vita che aumentano il rischio di cancro al seno – dall’inquinamento all’ambiente urbanizzato, dalla dieta scorretta alla sedentarietà, al tabacco e all’alcol – mappandoli così da definire nuovi strumenti di prevenzione su misura, efficaci anche per le regioni più svantaggiate.

Per  il progetto è stato stanziato un budget da 1 milione di euro circa, e sarà guidato dall’Italia. La Fondazione Irccs, Istituto nazionale dei tumori (Int) di Milano, sarà il capofila di 11 partner fra cui Spagna, Ucraina e Grecia.  Del consorzio multidisciplinare faranno parte epidemiologi, clinici, statistici, professionisti della sanità pubblica, psicologi, fisici e ingegneri.

Il progetto triennale Elisah

Il tumore della mammella resta una sfida sanitaria globale. Nel 2020, indipendentemente dal sesso, è stato il primo tumore a livello mondiale per frequenza (11,9% dei casi). In tutto il mondo sono stati diagnosticati oltre 2,2 milioni di casi, di cui più di mezzo milione nella sola Europa, con 684.996 decessi. Solo il 5-10% di tutti i tumori della mammella ha una causa genetica, mentre il rimanente 90-95% è connesso a fattori ambientali e stili di vita. È proprio su questi rischi cosiddetti modificabili che si concentra il progetto Elisah.

Elisah sarà strutturato in due fasi al fine di implementare le politiche e interventi sanitari in linea con i principi del Beating Cancer Plan dell’Unione Europea:

  • La prima riguarda un’analisi dettagliata dei piani nazionali per il controllo del cancro, dei tassi di incidenza del tumore della mammella in Europa e della distribuzione dei fattori di rischio.
  • La seconda fase prevede la realizzazione di interventi e azioni innovative per superare le attuali limitazioni nella prevenzione del tumore della mammella. Tra queste una piattaforma web per il supporto al cambiamento degli stili di vita, iniziative target atte ad aumentare la conoscenza dei fattori di rischio e lo screening in specifiche aree geografiche.

 

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