Bilancio UE post-2027: il paper ERRIN rilancia il ruolo strategico delle EU Missions

Le EU Missions considerate strategiche per innovazione e competitività europea.
Bilancio UE post-2027: il paper ERRIN rilancia il ruolo strategico delle EU Missions

Le EU Missions rappresentano, secondo ERRIN (European Regions Research and Innovation Network), uno strumento da mantenere e rafforzare nel futuro bilancio a lungo termine dell’Unione europea e nel prossimo Programma quadro FP10 per ricerca e innovazione.

Con il paper pubblicato lo scorso aprile (“EU Missions – Looking towards the next EU long-term budget”), la rete europea delle regioni attive su ricerca e innovazione interviene nel dibattito sul futuro quadro finanziario pluriennale dell’UE (MFF post-2027), evidenziando il contributo che l’approccio mission-oriented può offrire alla competitività europea, alla resilienza dei territori e alla capacità di affrontare sfide complesse attraverso soluzioni integrate e collaborative.

Nel documento, ERRIN sottolinea che le Missions hanno introdotto un modello diverso rispetto ai tradizionali programmi di finanziamento europei, puntando su obiettivi concreti, misurabili e orientati all’impatto.

Secondo la rete, uno degli elementi più rilevanti riguarda la capacità delle Missions di coinvolgere contemporaneamente istituzioni europee, regioni, città, università, centri di ricerca, imprese, PMI e cittadini, favorendo la costruzione di ecosistemi territoriali dell’innovazione.

Questo approccio avrebbe già contribuito ad accelerare sperimentazione e implementazione di nuove soluzioni nei territori, facilitando anche il coordinamento tra diversi strumenti e livelli di governance.

ERRIN evidenzia inoltre che le EU Missions si trovano ancora in una fase relativamente iniziale del loro percorso di implementazione e che, proprio per questo, non sarebbe opportuno interromperle prima di averne valutato pienamente risultati e impatti.

Nel paper viene quindi proposta la prosecuzione delle Missions almeno fino al 2030, sottolineando come continuità temporale e stabilità finanziaria siano elementi necessari per consolidare reti, investimenti e collaborazioni già avviate. Secondo il documento, una chiusura anticipata rischierebbe infatti di disperdere competenze e capacità costruite negli ultimi anni nei diversi ecosistemi territoriali europei.

EU MISSIONS E FUTURO DEL BILANCIO UE POST-2027

Una parte significativa del paper è dedicata anche al ruolo che le EU Missions potrebbero avere nella futura architettura europea per ricerca e innovazione.

ERRIN propone infatti un’integrazione più forte tra Missions, European Partnerships, European Competitiveness Fund (ECF), National and Regional Partnership Plans (NRPPs) e altre iniziative strategiche europee, con l’obiettivo di creare percorsi più coerenti tra ricerca, innovazione, deployment e scale-up.

Secondo ERRIN, le Missions hanno dimostrato di poter contribuire non soltanto allo sviluppo scientifico e tecnologico, ma anche alla definizione di modelli di governance multilivello e processi di coinvolgimento territoriale più strutturati.

Per questo motivo, il documento richiama la necessità di rafforzare il ruolo delle regioni europee e degli ecosistemi locali nell’attuazione delle priorità strategiche dell’UE, favorendo una maggiore connessione tra politiche europee e bisogni concreti dei territori.

Il paper, inoltre, sottolinea che l’approccio mission-oriented potrebbe rappresentare uno strumento utile per aumentare coerenza e coordinamento tra le diverse iniziative europee, riducendo frammentazione e sovrapposizioni tra programmi.

In questo senso, ERRIN invita le istituzioni europee a valorizzare ulteriormente le Missions nel dibattito sul futuro del bilancio UE post-2027 e sul prossimo FP10, considerandole non soltanto strumenti di finanziamento, ma veri e propri catalizzatori di innovazione sistemica e trasformazione territoriale.

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