Il Progetto One Health Preparedness è un’iniziativa dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), avviata nel luglio 2021 con una durata prevista di 2 anni, che promuove un approccio globale alla salute, integrando le dimensioni umane, animali e ambientali. L’obiettivo principale è colmare il divario tra le evidenze scientifiche e le decisioni operative, contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Questo approccio intersettoriale e transdisciplinare mira a rafforzare i sistemi sanitari, promuovendo equità, solidarietà e inclusione sociale.
Documentazione correlata:
Report del Workshop: “Building the One Health Workforce in the European Region” (2024) “Building the One Health Workforce in the European Region”
Il Progetto PanSIMEX è un’iniziativa finanziata dal Centro per il Controllo delle Malattie (CCM) del Ministero della Salute italiano, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il suo obiettivo principale è sviluppare una cultura e competenze nella progettazione e realizzazione di esercitazioni per rafforzare la preparedness in Italia nei confronti di patogeni a potenziale pandemico a trasmissione respiratoria
Il progetto si articola in sette Unità Operative, coordinate da diverse istituzioni:
Attività principali:
Il progetto PanSIMEX rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della preparedness nazionale, sviluppando strumenti pratici e formando professionisti capaci di affrontare future emergenze sanitarie legate a patogeni respiratori con potenziale pandemico.
Il Progetto “Spillover: Come ti racconto la One Health” è un’iniziativa promossa dal Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive della Sapienza Università di Roma. Questo progetto mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale. Attraverso un percorso immersivo e interdisciplinare, l’iniziativa intende migliorare la comprensione delle dinamiche che legano le attività umane agli equilibri ecosistemici e alle emergenze sanitarie globali.
Obiettivi principali del progetto:
Link al progetto: Progetto Spillover
Il Danio rerio, noto come pesce zebra, è un piccolo pesce d’acqua dolce originario dell’Asia meridionale. Grazie al suo genoma sequenziato e alla somiglianza genetica con l’uomo (71% dei geni ortologhi), è diventato uno degli organismi modello più utilizzati nella ricerca scientifica. Questo lo rende utile per lo studio di malattie umane a livello molecolare ed enzimatica. Inoltre, presenta numerosi vantaggi per i ricercatori legati alla sua ecologia e sviluppo.
Il modello zebrafish permette, attraverso le sue peculiarità, di caratterizzare i meccanismi delle patologie degli organismi viventi, esseri umani inclusi. Questi fattori rendono questo modello sperimentale attualmente indispensabile per la scienza moderna. In accordo con la visione One Health, l’utilizzo dello zebrafish permette un miglioramento delle tecniche di monitoraggio e contribuisce alla tutela degli ecosistemi acquatici, con benefici diretti per la salute ambientale, animale e umana. Il reparto Ecosistemi e Salute ha organizzato e ospitato a luglio 2023 il primo meeting italiano sull’utilizzo dello zebrafish nell’ambito della salute in un’ottica One Health. L’evento ha raccolto le esperienze e le esigenze di ricercatori provenienti da numerosi enti di ricerca nazionali che, al termine della giornata, hanno approvato la formazione di un network denominato ZebOne che ha l’obiettivo di facilitare contatti e scambi di informazioni nell’ambito delle tre discipline fondamentali della visione One Health (salute ambientale, animale e umana), favorendo future connessioni con le principali reti nazionali ed europee.