Medicinali critici: il Parlamento verso il voto in plenaria sulle nuove misure UE

In questi giorni verranno discusse e poi votate in Parlamento UE le misure per sostenere progetti strategici e migliorare il coordinamento contro le carenze di medicinali critici.
Medicinali critici

Il 19 gennaio 2026 gli eurodeputati discuteranno e il 20 gennaio voteranno in sessione plenaria la proposta legislativa, sulla base del testo adottato lo scorso dicembre dalla commissione parlamentare per la sanità pubblica (SANT). L’obiettivo è rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento nell’UE, ridurre la dipendenza da Paesi terzi e sostenere la competitività del settore farmaceutico europeo.

Contesto

Nel marzo 2025 la Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento sui medicinali critici per rafforzarne la disponibilità nell’Unione europea e migliorare l’accesso a farmaci essenziali soggetti a fallimenti di mercato. Oltre il 50% delle carenze segnalate nell’UE è infatti legato a problemi di produzione, comprese le difficoltà nell’approvvigionamento delle sostanze attive. Le misure riguardano, tra gli altri, antibiotici, insulina, vaccini e medicinali per le malattie croniche.

Progetti strategici e capacità produttiva europea

La proposta definisce un quadro per l’istituzione di “progetti strategici” nell’industria farmaceutica, finalizzati a creare, modernizzare e potenziare la capacità produttiva di medicinali critici e delle loro sostanze di base all’interno dell’UE. È previsto un ruolo centrale della Commissione nella definizione di linee guida comuni per garantire un approccio coordinato e maggiore certezza giuridica per gli investimenti.

Appalti congiunti e filiere più resilienti

Un altro pilastro dell’iniziativa riguarda il rafforzamento degli appalti pubblici collaborativi tra Stati membri, per favorire la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e sostenere l’accesso a medicinali innovativi, ad alto costo o destinati a patologie rare. Le nuove misure puntano anche a rendere le filiere europee più robuste e meglio distribuite sul territorio.

Scorte e gestione delle emergenze

Il testo prevede inoltre il miglioramento del coordinamento delle scorte nazionali di medicinali critici e l’istituzione di meccanismi europei per affrontare situazioni di grave carenza. In casi eccezionali, la Commissione potrebbe essere chiamata a intervenire per facilitare la redistribuzione dei medicinali tra Stati membri.

Prossime tappe

Se approvata in plenaria, la posizione del Parlamento costituirà il mandato negoziale per l’avvio del confronto con il Consiglio dell’UE sul futuro regolamento.

 

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