BE READY NOW – European Partnership for Pandemic Preparedness (01.01.2026 – 31.12.2032)

Sintesi con evidenza di partecipazione italiana

Il progetto BE READY NOW si propone di rafforzare il partenariato europeo per la preparazione alle pandemie. Nello specifico, realizzerà un panorama di ricerca che offrirà benefici socioeconomici e sanitari. Inoltre, attraverso bandi transnazionali congiunti, il progetto affronterà le principali lacune nella preparazione alle pandemie, che spaziano dalla ricerca di base alla diagnostica, alle terapie, ai vaccini e alle misure di sanità pubblica. Il progetto creerà inoltre un ecosistema di ricerca agile e sempre attivo, che comprenderà una rete di siti di ricerca clinica in tutta l’UE, pronti a rispondere rapidamente alle nuove minacce per la salute.

BE READY NOW riunirà 74 organizzazioni provenienti da 24 paesi, tra cui agenzie di finanziamento pubblico, istituti di sanità pubblica, reti cliniche, ministeri e infrastrutture di ricerca attive nella preparazione alle pandemie.

Attraverso bandi transnazionali congiunti, BE READY NOW contribuirà a colmare le lacune critiche nella ricerca che coprono l’intero spettro della ricerca sulla preparazione alle pandemie (compresa la ricerca di base, la diagnostica, le terapie, i vaccini e gli interventi di sanità pubblica), attraverso un approccio interdisciplinare. Basandosi sulle infrastrutture, sui progetti e sulle iniziative sostenute dalla Commissione europea e dagli Stati membri, BE READY NOW creerà e sosterrà un ecosistema di ricerca “sempre attivo”, in grado di reagire rapidamente alle minacce sanitarie emergenti. Questo ecosistema comprenderà un’innovativa rete di reti di centri di ricerca clinica, attiva in modo permanente a livello dell’UE.

Partecipazione italiana:
Istituto Superiore di Sanità (ISS)
Ministero della Salute
Fondazione Penta ETS
Università degli Studi di Verona
Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona
Ministero dell’Università e della Ricerca

Risultati attesi

Lo scopo di BE READY è di creare un ecosistema europeo di ricerca e innovazione che sia preparato in modo ottimale alle future crisi sanitarie causate da malattie infettive, in grado di rispondere in modo rapido ed efficiente e pienamente integrato nel più ampio quadro istituzionale europeo di sicurezza sanitaria.

  • Coordinamento e allineamento a lungo termine nella ricerca e nell’innovazione per la preparazione alle pandemie
  • Mantenere un ecosistema di ricerca attivo, compresa una rete di centri di ricerca clinica a livello dell’UE, sempre pronta ad intervenire in caso di nuove epidemie
  • Rafforzare la capacità collettiva dell’Europa di prevedere, prevenire e rispondere alle future minacce sanitarie
  • Ridurre l’impatto sanitario delle malattie infettive emergenti