BE READY il nuovo partenariato europeo sulle pandemie operativo dal 2026

BE READY avvierà nel gennaio 2026 le prime attività europee per rafforzare la preparazione alle pandemie e consolidare un ecosistema di ricerca coordinato.
Al via a gennaio BE READY

BE READY, la risposta alla necessità europea di disporre di una struttura stabile dedicata alla preparazione alle pandemie, avrà ufficialmente inizio il 1 gennaio 2026. Il partenariato nasce per consolidare un sistema coordinato e permanente che rafforzi la capacità di individuare tempestivamente i rischi sanitari emergenti e di sostenere interventi più efficaci attraverso una rete europea integrata e operativa nel lungo periodo.

L’iniziativa intende superare la frammentazione dei sistemi nazionali e promuovere una collaborazione duratura che garantisca maggiore prontezza operativa in caso di minacce biologiche. Il partenariato ha l’obiettivo di mantenere continuità nella ricerca anche al di fuori delle emergenze e di trasformare le conoscenze acquisite negli ultimi anni in strumenti permanenti per proteggere la salute pubblica.

Obiettivi strategici del partenariato BE READY

L’iniziativa è coordinata da ANRS Emerging Infectious Diseases e coinvolge 81 partner provenienti da 27 Paesi con un impegno finanziario congiunto pari a 118 milioni di euro per i primi tre anni.

Le attività si basano sulla Strategic Research and Innovation Agenda definita negli anni preparatori e intendono sviluppare un ecosistema europeo capace di mobilitare rapidamente competenze e infrastrutture in caso di emergenza e nuove pandemie. La rete comprenderà siti clinici attivabili con tempestività e strumenti di coordinamento per assicurare coerenza tra ricerca scientifica e politiche di salute pubblica.

Il 15 e 16 gennaio 2026 i partner di BE READY si riuniranno per una sessione di lavoro interna che consentirà di allineare tutti i soggetti coinvolti sulle attività da avviare nel primo anno. L’incontro sarà dedicato alla definizione dei compiti operativi, alla chiarificazione dei ruoli all’interno della governance del partenariato e alla programmazione dei passaggi necessari per garantire un avvio coordinato delle iniziative congiunte. Sarà inoltre un momento chiave per completare la preparazione della prima Joint Transnational Call, dedicata al finanziamento di progetti di ricerca sui patogeni emergenti, sulle interazioni tra ospite e agente patogeno e sulle nuove contromisure mediche, e per assicurare coerenza nell’interpretazione della Strategic Research and Innovation Agenda che guiderà l’intero programma.

Il 17 febbraio 2026 si svolgerà l’evento ufficiale di lancio a Parigi che coinvolgerà rappresentanti della Commissione europea, ministeri nazionali, agenzie di finanziamento della ricerca, autorità di sanità pubblica e organizzazioni internazionali tra cui l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). La cerimonia permetterà di presentare al pubblico la visione generale di BE READY per il prossimo decennio, il ruolo strategico del partenariato e le sinergie previste con altre iniziative europee e globali. Sarà inoltre l’occasione per illustrare i risultati del lavoro svolto nei progetti preparatori BE READY e BE READY PLUS e per delineare il contributo che il partenariato offrirà alla costruzione di una architettura globale più solida per la sicurezza sanitaria.

Con l’avvio di BE READY l’Europa rafforza la propria capacità di prevenire e affrontare nuove pandemie e crisi sanitarie mediante un approccio coordinato fondato su ricerca, innovazione e cooperazione strutturata.

 

Per accedere alla pagina ProMIS del’iniziativa si prega di consultare il seguente LINK.

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