L’OECD riconosce che il cambiamento climatico rappresenta una crescente minaccia per la salute pubblica. Le sue attività in questo ambito mirano a: Integrare la salute nelle politiche di mitigazione e adattamento climatico; Evidenziare i co-benefici per la salute delle azioni contro il cambiamento climatico (es. ridurre l’inquinamento atmosferico per prevenire malattie respiratorie); Promuovere sistemi sanitari resilienti, in grado di far fronte a rischi crescenti come ondate di calore, malattie trasmesse da vettori o eventi meteorologici estremi. Per maggiori informazioni, cliccare sul seguente LINK.
Il rapporto “Health at a Glance: Europe 2024” analizza l’impatto dell’inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici sulla salute nei Paesi europei, fornendo dati aggiornati e indicazioni per le politiche sanitarie e ambientali. Evidenzia come il particolato fine (PM2.5) resti una delle principali cause ambientali di morte prematura, con centinaia di migliaia di decessi stimati ogni anno nell’UE, e come le ondate di calore stiano aumentando mortalità e ospedalizzazioni, soprattutto tra le fasce più vulnerabili della popolazione. Il rapporto sottolinea inoltre la crescente diffusione di malattie infettive legate ai cambiamenti climatici, l’impatto su sicurezza alimentare e risorse idriche, nonché gli effetti significativi sulla salute mentale. Infine, mette in evidenza le disuguaglianze sanitarie e richiama la necessità di rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari, integrare la salute nelle politiche climatiche e investire in misure di prevenzione e sostenibilità ambientale. Per maggiori informazioni, cliccare sul seguente LINK.