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DIGITAL HEALTH FRAMEWORK

Digital Health Framework - OMS

La Strategia Globale dell’OMS sulla Salute Digitale, adottata nel 2020 dall’Assemblea Mondiale della Sanità, presenta una roadmap per collegare gli ultimi sviluppi nell’innovazione e nella salute digitale, e mettere questi strumenti in azione per migliorare gli esiti sanitari. Parte della visione strategica dell’OMS è che la salute digitale sia di supporto all’accesso equo e universale ai servizi sanitari di qualità. La salute digitale può aiutare a rendere i sistemi sanitari più efficienti e sostenibili, consentendo loro di fornire cure di buona qualità, accessibili ed eque. Questi alti ideali sono difficili da raggiungere, specialmente per i paesi a basso e medio reddito. 

Lo scopo della Strategia Globale dell’OMS sulla Salute Digitale è di supportare i paesi nel rafforzare i loro sistemi sanitari attraverso l’applicazione delle tecnologie di salute digitale e raggiungere la visione della salute per tutti. La strategia è progettata per essere adatta allo scopo e all’uso da parte di tutti gli Stati Membri, inclusi quelli con accesso limitato alle tecnologie digitali, beni e servizi.

A tal fine sono stabiliti 4 Obiettivi strategici, collegati a possibili policy e azioni:

  • promuovere la collaborazione globale e il trasferimento di conoscenza sulla salute digitale;
  • rafforzare l’implementazione di strategie nazionali sulla salute digitale;
  • rafforzare la governance per la salute digitale a livello globale, regionale e nazionale;
  • sostenere sistemi sanitari centrati sulle persone.

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L’Iniziativa Globale sulla Salute Digitale (GIDH) consiste in una rete di stakeholders gestita dall’OMS e finalizzata a facilitare l’implementazione della Strategia Globale sulla Salute Digitale 2020-2025, nonché di altri standard e norme dell’OMS per la Trasformazione dei Sistemi Sanitari Digitali. In particolare, si tratta di una piattaforma che agevola la collaborazione all’interno di un ampio ecosistema di soggetti, a sostegno sia della capacità dei paesi, sia della cooperazione internazionale, nel campo della salute digitale. Gli obiettivi perseguiti dall’Iniziativa sono:

  • allineare gli sforzi a sostegno della Strategia Globale sulla Salute Digitale 2020-2025;
  • sostenere assistenza tecnica di qualità per sviluppare e rafforzare sistemi basati su standard e interoperabili, in linea con le migliori pratiche, norme e standard globali;
  • agevolare l’utilizzo di strumenti di trasformazione digitale di qualità che consentano ai governi di gestire il loro percorso di trasformazione digitale della salute.

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La Repository online delle Strategie Nazionali sulla Salute Digitale raccoglie documenti individuati in collaborazione con gli Stati Membri, con i rappresentanti dell’OMS a livello regionale e nazionale, attraverso ricerche online e revisioni della letteratura scientifica. LINK

Il Digital Health Technical Advisory Group mira a fornire consulenze strategiche globali di alto livello, coadiuvando il Segretariato dell’OMS nelle iniziative intraprese nel campo della salute digitale. Il gruppo è composto da 20 rinomati esperti in politiche e programmi sulla salute digitale, intelligenza artificiale e salute, etica, governance e sicurezza negli ecosistemi sanitari. In base a quanto emerso dal primo meeting, svoltosi a Ginevra tra il 24 e il 25 Ottobre 2019, tra le priorità che il Gruppo deve affrontare figurano: gli standard per la gestione dei dati sanitari, gli standard di interoperabilità, il posizionamento dell’OMS come leader della trasformazione digitale, la mobilitazione e ottimizzazione nell’uso dei finanziamenti per la sanità digitale, i nuovi modelli di engagement multi-settore. LINK

L’OMS sottolinea l’importanza di coinvolgere diverse parti interessate, tra cui governi, aziende tecnologiche, operatori sanitari, pazienti e società civile, in tutte le fasi di sviluppo degli LMM. Nel caso specifico dei governi, l’OMS raccomanda di mettere a disposizione infrastrutture pubbliche, approvare leggi per garantire il rispetto degli standard etici e umani, affidare la valutazione degli LMM a un’agenzia regolatoria, e introdurre audit post-rilascio e valutazioni d’impatto obbligatori. LINK