La iLibrary dell’OCSE rappresenta una preziosa risorsa per studiare e ricevere informazioni sulle raccomandazioni, le analisi di alta qualità e le statistiche curate dall’OCSE in tanti diversi campi economici e sociali.
Tra questi, figura anche la salute digitale. La pubblicazione online “Health at a Glance”, che fornisce i dati e le tendenze comparabili più recenti su vari aspetti delle performance dei sistemi sanitari nei paesi dell’OCSE, dedica infatti un capitolo al tema Digital Health, in termini di ecosistema integrato composto da diverse dimensioni (analitica, dati, tecnologica e umana) analizzandone i relativi indicatori.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
La Raccomandazione dell’OCSE sulla Governance dei Dati Sanitari del 13 Dicembre 2016 fornisce una guida verso approcci più armonizzati alla governance dei dati sanitari tra i paesi. Raccomanda di implementare quadri nazionali di governance dei dati sanitari e stabilisce i principi chiave da seguire, promuovendo la cooperazione transfrontaliera nella governance dei dati e nell’interoperabilità. Come emerge dal relativo Report di monitoraggio, che fornisce una panoramica dell’attuazione della Raccomandazione dal 2016 al 2021, sebbene vi siano esempi di buoni progressi, ci sono passi da compiere, per molti paesi, in diverse aree, tra le quali la condivisione dei dati, l’accessibilità, la qualità, l’interoperabilità e la protezione della sicurezza e della privacy. Gli sforzi per sostenere l’attuazione e la diffusione della Raccomandazione continueranno per il prossimo ciclo di relazioni (2022-2027) con un focus sulla cybersecurity, sull’armonizzazione della governance dei dati sanitari per consentire progetti multi-paese e sull’incremento dell’interoperabilità globale dei dati sanitari.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Le tecnologie digitali offrono opportunità uniche per potenziare i sistemi sanitari. Tuttavia, l’infrastruttura digitale fornisce solo gli strumenti, che da soli non possono trasformare i sistemi sanitari, ma devono essere utilizzati in modo produttivo dagli operatori sanitari. A tale proposito, l’OCSE ha prodotto uno studio nel quale analizza le modalità di coinvolgimento del personale sanitario per sfruttare al massimo la rivoluzione digitale. In base allo scenario disegnato dal report, mentre molti operatori sanitari utilizzano già alcuni strumenti digitali e percepiscono i benefici sia per loro sia per i pazienti, molti si interrogano sul valore che le tecnologie digitali producono nell’assistenza sanitaria. Inoltre, gli operatori sanitari segnalano spesso di non avere sufficienti opportunità per l’aggiornamento, necessario per utilizzare appieno le nuove tecnologie, o che gli aspetti legali, finanziari e organizzativi del lavoro – progettati nell’era pre-digitale – non consentono loro di cogliere pienamente i vantaggi di queste nuove tecnologie.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Questo documento delinea le principali opportunità offerte dall’intelligenza artificiale (IA) per migliorare i risultati sanitari, i rischi critici da affrontare nella sua implementazione nel settore sanitario e propone azioni politiche pratiche per rendere operativa un’IA responsabile che rispetti i diritti umani e migliori i risultati sanitari a livello nazionale e internazionale.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Questo rapporto fornisce una panoramica sull’uso della telemedicina nei paesi OCSE, descrivendo come i governi hanno ampliato le cure a distanza durante la pandemia e esplorando l’impatto che questo massiccio spostamento verso le cure a distanza ha avuto sulle prestazioni dei sistemi sanitari. Questo rapporto propone priorità per i responsabili politici per informare la discussione e promuovere il miglior utilizzo dei servizi di assistenza a distanza in futuro.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Questo indicatore misura in che misura i dataset sanitari nazionali possono essere condivisi con stakeholder nazionali e internazionali. Il valore dell’indicatore è del 100% quando tutti i dataset sanitari nazionali possono essere condivisi con tutti i gruppi di stakeholder. Per ora risultati fino al 2020.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Questa pagina web fornisce le ultime novità sull’intelligenza artificiale (IA) e la salute.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Questo documento descrive la dimensione economica e sociale della cybersecurity, evidenzia l’approccio dell’OCSE alla politica di sicurezza digitale e fornisce ai responsabili politici gli strumenti per utilizzare le Raccomandazioni dell’OCSE sulla sicurezza digitale nello sviluppo di politiche migliori.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.
Questo articolo esplora l’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale (IA) sulle professioni sanitarie nei paesi OCSE, concentrandosi su come queste innovazioni possano supportare gli operatori sanitari in un contesto di crescente domanda di servizi sanitari. Lo studio fornisce tre contributi empirici chiave. In primo luogo, analizza quasi 55,5 milioni di annunci di lavoro online (OJP) provenienti da Canada, Regno Unito e Stati Uniti, monitorando la domanda di competenze digitali e di IA nelle professioni sanitarie tra il 2018 e il 2023. In secondo luogo, identifica specifici requisiti di competenze digitali e di IA per diversi ruoli sanitari, evidenziando priorità emergenti come la gestione delle informazioni sanitarie, la telemedicina e la sicurezza informatica. In terzo luogo, valuta i potenziali effetti dell’IA generativa (GenAI) e della robotica avanzata (AR) sulle professioni sanitarie, classificando i ruoli in base alla loro suscettibilità all’automazione o all’aumento di produttività. I risultati mostrano che, sebbene alcune professioni siano esposte a rischi di automazione, la maggior parte dei ruoli trarrà beneficio dalle tecnologie che migliorano la produttività. I risultati evidenziano l’importanza di politiche mirate di riqualificazione e di formazione continua per massimizzare i benefici dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nell’assistenza sanitaria, garantendo che i progressi tecnologici integrino anziché sostituire i professionisti sanitari.
Per maggiori informazioni visitare il seguente LINK.