
OMS: pubblicata una guida per integrare la salute pubblica nei sistemi sanitari
OMS propone strumenti pratici per integrare le funzioni essenziali di salute pubblica nell’organizzazione dei servizi sanitari.

OMS propone strumenti pratici per integrare le funzioni essenziali di salute pubblica nell’organizzazione dei servizi sanitari.

La Pan-European Commission on Climate and Health propone un quadro di indicatori su clima e salute per rafforzare governance, sistemi sanitari, città e politiche finanziarie nella risposta alla crisi climatica.

La strategia mira a tradurre in azioni concrete gli impegni assunti a livello globale attraverso una maggiore attività di sensibilizzazione, partnership e sistemi sanitari resilienti per quanto riguarda il clima ed i suoi cambiamenti.

Il rapporto esecutivo “Global status report on neurology” dell’OMS fotografa una situazione in rapido peggioramento e mette in evidenza profonde disuguaglianze tra Paesi ad alto reddito e Paesi a basso e medio reddito.

La pubblicazione è rivolta a decisori politici, pianificatori sanitari, professionisti della salute visiva e organizzazioni coinvolte nell’erogazione dei servizi e nell’advocacy.

La guida pratica dell’OMS sostiene gli operatori sanitari nella gestione rapida delle epidemie batteriche.

Il rapporto sottolinea la necessità di una regolamentazione più chiara e maggiori investimenti per garantire un’integrazione sicura, etica ed efficace dell’IA nei sistemi sanitari europei.

L’OMS ha designato il “Centre for Digital Public Health in Emergencies” dell’University College London come nuovo “WHO Collaborating Centre” con l’obiettivo di rafforzare l’uso dei dati digitali e dei sistemi di sorveglianza per prevenire e gestire le emergenze pandemiche.

Nuova pubblicazione OMS su salute di rifugiati e migranti per un nuovo quadro globale di monitoraggio, rafforzando dati, politiche inclusive e cooperazione internazionale per sistemi sanitari più equi e resilienti.

L’OMS ha lanciato il database Health Information Systems Governance (HISGOV) mettendo in evidenza i progressi, le lacune e le sfide in settori quali le strategie digitali, la governance dei dati e l’interoperabilità.